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[Catasto dei canoni esigibili dagli Enti nobili] | Cancellerie del censo di Trento | Archivio storico del Comune di Trento

[Catasto dei canoni esigibili dagli Enti nobili] ([1794])

Unità

Tipologia: registro o altra unità rilegata

Segnatura definitiva: reg. 28

Partite intestate agli Enti nobili relative alla riscossione delle decime e canoni esigibili nella città di Trento, campagne aderenti e nelle comunità di Gardolo, Cognola, Mattarello e Valsorda, Ravina, Sardagna, Mezzolombardo, Villa Montagna. La tabella presenta le seguenti finche: numero della fassione nobile, numeri catastali sopra i quali sono radicati gli enti, nome e cognome del direttario e descrizione degli enti in misura e peso di Vienna, importo capitale (fiorini, carantani), annua steura, in fiorini, carantani, quattrini, denari/Perner (non compilata).

Nota dell'archivista:

Contiene anche "Osservazioni", di mano di Filippo Consolati, già vice cancelliere del Consiglio aulico di Trento, destinate al conte Giovanni Battista Manci, in merito alle contribuzioni cui erano tenuti gli enti nobili e glebali secondo il regolamento vigente nella provincia Tirolese, in attesa di nuove istruzioni da applicare nel nuovo Dipartimento dell'Alto Adige (1810 circa). Segue allegato, sotto Lett. A, "Concordato provinciale in materia di concorrenza degli Enti nobili alle collette e spese militari comunali, confermato da s. m. l'imperatore li 20 gennaio 1802". Segue altra relazione, recante le istruzioni su come calcolare le contribuzioni a carico dei "primari Stati provinciali (ossia il dominicale) e i due secondari (ovvero il dominicale)" per il rimborso delle spese militari sostenute dalle città e giurisdizioni negli anni 1796-1801. (fasc., cc. 16 n.n.)

Tipologia fisica: registro

Supporto: carta

Descrizione estrinseca:

reg., cc. 43 n.n.

Stato di conservazione: buono

Altre segnature:

  • NCCTn1.6 (codice serie)
  • 502 (segn. provvisoria, metà sec. XIX) | Annotazioni: sulla cop., lapis colore blu